Archive for ‘ABORTO E INFERTILITA’:PROGETTO MELOGRANO’

24 maggio 2017

Programma di giugno

Giugno

Era verde il silenzio, bagnata era la luce, tremava il mese di giugno come farfalla.
(Pablo Neruda)

Le nostre proposte per giugno:

 

Annunci
30 marzo 2017

Eventi di aprile…

Pasqua.jpg

 

“Nell’antico calendario romano, prima della riforma di Numa Pompilio, era il secondo di dieci mesi e raccoglieva tre importanti festività: i Veneralia legati al culto della dea dell’amore e della fertilità femminile; i Cerealia, in onore di Cerere dea della fertilità della terra e della coltivazione dei campi; i Floralia, dedicati a Flora, divinità italica delle piante utili all’alimentazione, identificata in seguito come “dea della primavera”. Fin dall’antichità, dunque, aprile era visto come il mese della rinascita della natura dopo il lungo letargo invernale, durante il quale la terra presenta le prime preziose fioriture, offrendosi nel contempo nelle condizioni migliori per essere arata e seminata. Non a caso, leggenda vuole che in questo periodo Romolo tracciasse con l’aratro i confini della “città eterna” che prenderà da lui il nome. Rispetto al mese precedente, il clima si presenta tradizionalmente più mite, con giornate più lunghe ed esposte alla luce solare, ma con un’elevata piovosità. Come suggerisce l’antico proverbio «Quando tuona d’Aprile buon segno per il barile», nella civiltà contadina un aprile abbastanza piovoso significava ottenere un abbondante raccolto.” 

Ecco il nostro programma:

  • Martedì 4 dalle 20.00 alle 22.00:  “I Fiori per mamma e bambino.”  Incontro dedicato alle mamme in attesa o con bebè 0-12 mesi.
  • Giovedì 6 dalle 9.30 alle 11.30: Psicolazione da Mamusca
  • Venerdì 7 aprile 10.30 alle 12.00: “Come gestire mamma e suocera” Incontro dedicato alle mamme e ai loro bebè 0-12 mesi.
  • Venerdì 7 dalle 19.00 alle 21.00: “Da 2 a 4…ri-organizziamoci!” L’incontro è dedicato alle coppie in attesa di gemelli.
  • Martedì 11 dalle 15.30 alle 17.30: Psicomerenda da Mamusca
  • Ogni mercoledì sera dalle 20.00 alle 21.30 “Gruppo di danza creativa” con Antonella

    Se vuoi saperne di più contattaci scrivendo una mail a granellidipsicologia@gmail.com oppure chiama il 347-0565537 o 349-8353945.

    TI ASPETTIAMO!!

11 gennaio 2017

Da Mamusca a Dergano parliamo della nanna…


Giovedì 26 gennaio 2017 alle 10.30 ci trovate da Mamusca per parlare del sonno dei bambini.

Sarà un’occasione per confrontarsi con altre mamme e con una psicologa su come affrontare la messa a letto e i risvegli faticosi.

L’incontro è gratuito ed è dedicato alle mamme dei piccolissimi (0-12), per condividere tutti i dubbi, i successi e le informazioni utili per gestire il delicato momento della nanna.

Per info: granellidipsicologia@gmail.com

28 settembre 2016

Da 2 a 3… Incontro per mamme e piccolissimi.

image

Domani, giovedì 29 settembre, ci vediamo da Mamusca per confrontarci su come cambiano le cose con l’arrivo di un bimbo.

Un’occasione per conoscerci e per condividere i propri pensieri e vissuti con altre mamme, tra un caffè, una brioche e una poppata.

15 gennaio 2016

PROGRAMMA 2016

LOGO Granelli di psicologia OK-03

VI PRESENTIAMO IL PROGRAMMA 2016

DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

…Per gemelli gemellini

Incontri a tema pre-parto venerdì h.18-20:

  • 29 gen. “Essere gemelli: cosa vuol dire? Affrontare la genitorialità gemellare.”
  • 19 feb. (h.12-14)“Allattare i gemelli (con o senza biberon!)”
  • 18 mar. (h.12-14)“Emozioni e post parto: tristezza, baby blues e depressione”
  • 15 apr. (h.12-14)“Comunicare con i bambini dentro e fuori dalla pancia.”
  • 20 mag.“L’ospedalizzazione e l’arrivo a  casa.”

Incontri a tema post-parto venerdì h.15-17

  • 29 gen. “Essere gemelli: cosa vuol dire? Affrontare la genitorialità gemellare.”
  • 19 feb. “Verso lo svezzamento…”
  • 18 mar. “Adesso basta! La routine e le regole per “sopravvivere” felicemente.”
  • 15 apr. “E ora tutti a nanna!!”
  • 20 mag. “Una mamma per due.”
  • ven 12 febbraio (h.10-11.30) c/o La via Lattea-casa maternità.

…Per la gravidanza e la nascita

Incontri con la naturopata lunedì h.20-22

  • 8 feb.“L’alimentazione durante la gravidanza.”
  • 7 mar. “I fiori per mamma e bambino.”

Incontro a tema per genitori in attesa il venerdì h.12-14

  •  29 gen “Da 2 a 3: Nuovi ruoli per una nuova famiglia.”
  • 19 feb “Allattamento: con o senza biberon?”
  • 18 mar. “Emozioni e post parto: tristezza, baby blues e depressione”
  • 15 apr. “Comunicare con il bambino: dentro e fuori dalla pancia.”
  • 20 mag. “Torniamo a casa!…e adesso che si fa?!”

…altro…

Aperitivo con la grafologa giov. h.20-22

  • 11feb.“Leggere oltre le parole: un incontro tra scritture”
  • 21 apr “La fatica di scrivere: disgrafia e brutta scrittura.”

Laboratori per bambini (18-36 mesi) sabato 1630-18

  • 20 feb. “Con le manine nella sabbia…”
  • 16 apr. “Il mio libro da toccare!”

PER INFO E ISCRIZIONI

E-MAIL: granellidipsicologia@gmail.com    TEL.: 3498353945 – 3470565537

DOVE? Tutti gli eventi hanno luogo in via Magellano 3 a Milano (MM3 Dergano), casi particolari sono segnalati nell’evento specifico.

 

SCARICA QUI IL volantino programma 2016 

 

 

18 giugno 2015

DANZA CREATIVA

DANZA CREATIVA

DANZA CREATIVA

LA DANZA CHE CONTATTA L’ANIMA

Visto il grande successo di mercoledì 17 giugno, la prossima settimana si replicherà l’evento!

Giovedì 25 giugno dalle 20:00 alle 21:30

L’Associazione Granelli di Psicologia – Centro Psicologico in collaborazione con Antonella Mazza (Counselor esistenziale) organizza un incontro di prova gratuito.

Il percorso è rivolto a tutti. L’ascolto della musica, il movimento creativo e spontaneo, sono strumenti che vengono usati per trovare in sé, benessere, rilassamento psico-fisico e nuove energie….Vi aspetto! E’ consigliato abbigliamento comodo per muoversi liberamente nello spazio.

Serata di presentazione GRATUITA.

Occorre avere Tessera Associativa: Costo 10 Euro

Dove: c/o Sede operativa, in via Magellano 3, Milano (MM3 DERGANO)

Per info e iscrizioni: tel 3473071837

 mail antonellamazza64@gmail.com /granellididpsicologia@gmail.com

13 novembre 2014

Il Bonus Bebè e l’assegno di maternità

Eccoci qui a parlare di una novità riguardante la legge di stabilità annunciata recentemente in un programma televisivo da parte del premier Matteo Renzi: il bonus bebè.

soldi-neonatoQuesto bonus consiste in un importo di € 80,00 al mese che sarà consegnato alle mamme che avranno un figlio a partire dal gennaio 2015 e per i primi tre anni di vita del piccolo.

Il bonus spetta anche ai bambini adottati nello stesso lasso temporale e per i figli di cittadini dell’Unione europea e degli extracomunitari con permesso di soggiorno.

L’unico limite che ha fissato la legge è che la madre dovrà appartenere ad un nucleo familiare con reddito lordo sotto i 90.000 euro.

Come lo scorso anno, è stato confermato l’assegno di maternità per le mamme che lavorano.

Si tratta, in pratica, di un contributo destinato a favorire il rientro al lavoro della neomamma al termine del congedo di maternità obbligatoria del valore di 300,00 euro al mese per un massimo di sei mesi  destinato a sostenere le spese per l’accudimento del bambino durante le ore lavorative della mamma.

Possono farne richiesta tutte le mamme che siano in possesso di un contratto di lavoro, anche part-time, o che siano iscritte agli albi come libere professioniste.

A prescindere da questa novità i dati, in Italia, sono allarmanti. Save The Children ha pubblicato una stima delle situazione delle donne italiane: “quasi 2 donne su 3 sono senza lavoro se ci sono 2 figli mentre 800.000 mamme hanno dichiarato di essere state licenziate o di aver subito delle pressioni a seguito di una gravidanza”. Sempre Save The Children ha pubblicato che: “Nel 2003 le interruzioni forzate dal lavoro per la nascita di un figlio erano del 2% nel 2009 sono arrivate all’8,7%”

I dati forniti, ovviamente, fanno riflettere … 80 euro possono placare la situazione precaria che caratterizza il nostro paese oppure sarebbe più opportuno garantire vari servizi come per esempio un posto in un asilo per ogni bambino nato come accade già in Germania?

Ad ognuno di voi ogni più ampia e opportuna riflessione in merito.

Per il momento mi congedo con una piccola poesia dedicata alla maternità di Gianni Rodari:

 Nascosto tra le nuvole
si sente il mio battito
Ohh! come sarà si chiede la mamma e il papà.
Sono io e sono unico
sogno la vita
pappa e filastrocche della nonna.

Non è vietato sognare
sono il caporale del temporale
la barchetta del mare
polvere di luna
ossigeno nel sole
una filastrocca arrabbiata
perplessa
a gambe all’aria succhio il dito
e ascolto il mondo
faccio il bagno

di Elena Serra

1 novembre 2014

LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA

IUI, FIVET, ICSI???????Ma di che cosa stiamo parlando? La procreazione medicalmente assistita (PMA) si avvale di diverse tecniche alcune meno invasive e altre più complesse. L’obiettivo di questa pagina è quello di inserire video relativi alle varie tecniche di procreazione medicalmente assistita, al fine di capire meglio cosa si nasconde dietro a quei termini troppo tecnici, soprattutto per coloro i quali sono all’inizio di questo viaggio alla ricerca della cicogna…

Tiziana Fiore

Per ICSI(Inseminazione intracitoplasmatica dello spermatozoo) si intende la microiniezione dello spermatozoo direttamente all’interno dell’ovocita.

La FIVET (Fecondazione In Vitro ed Embryo Transfer) è una tecnica di Procreazione Medicalmente Assistita di II livello che consiste nell’ottenere la fecondazione dell’ovocita al di fuori del corpo della donna con conseguente formazione dell’embrione e successivo trasferimento in utero dello stesso.

La sigla IUI sta per Intra Uterine Insemination, cioè inseminazione intra-uterina. E’ una tecnica di procreazione assistita che consiste nell’introdurre il liquido seminale, opportunamente preparato, direttamente all’interno dell’utero.

29 settembre 2014

Aborto spontaneo e lutto perinatale. quando ripovarci?

concepire-dopo-aborto

Molto diverse sono le situazioni e diversissimi sono i vissuti di fronte ad un evento di questo tipo. Che l’aborto si risolva con un raschiamento, naturalmente o con un parto indotto, il nostro corpo non impiega molto ad essere pronto per accogliere una nuova gravidanza. In genere nel caso di una perdita avvenuta nel primo trimestre potrebbe essere sufficiente attendere l’arrivo del ciclo successivo e la coppia potrebbe essere pronta a cercare una nuova gravidanza. Un po’ più lunghi sono i tempi nel caso in cui la perdita avvenga nel secondo e terzo trimestre, anche in base a come è avvenuto l’aborto. In questo caso potrebbe essere necessario sottoporsi ad esami di approfondimento per comprendere meglio la dinamica e le cause della morte.

Ma la nostra mente quando è pronta?

Lo spazio mentale per il bambino che verrà inizia a formarsi nel nostro mondo psichico non appena l’idea di divenire genitori prende piede. Piano piano le nostre fantasie aumentano e cominciamo a costruire una culla psichica, quello spazio che dopo 9 mesi dal concepimento, accoglierà il nostro bambino. Quando subiamo un aborto il nostro bambino non c’è più, ma la culla è ancora li, la sua culla. Un turbinio emotivo invade il nostro mondo interno: dolore, senso di colpa, rabbia, impotenza, disperazione…Queste emozioni non vanno via con il nostro bambino che non c’è più, ma si attaccano alla culla e aspettano. Aspettano di essere guardate e trasformate in senso evolutivo. Un’altra gravidanza, se troppo precoce, potrebbe rischiare di chiudere momentaneamente un buco affettivo che l’aborto ha creato in noi, il “nuovo” bambino rischierebbe di andare a sostituire quello che non c’è più, e troverebbe si una culla, ma non la sua e per di più carica di emozioni per nulla positive.

Il rischio di una depressione post-partum dopo la nascita di un bambino arrivato subito dopo un aborto è elevato. I genitori, singolarmente e come coppia, hanno bisogno di tempo per elaborare l’evento, ricollocare le emozioni provate e poter costruire un nuovo spazio mentale. Ogni bimbo ha diritto alla sua culla.

In moltissimi casi uno dei consigli o delle risposte più frequenti che vengono dati ad una coppia che ha appena perso un figlio è di riprovarci al più presto; c’è da parte degli altri il bisogno di confortarci trovando una soluzione semplicistica e rapida al nostro dolore.

Spesso capita anche che sia la coppia stessa che riparta immediatamente alla ricerca di una nuova gravidanza. Questo spesso avviene per colmare il senso di vuoto lasciato dalla perdita, per cercare di risolvere il problema ottenendo subito un nuovo risultato, o ancora per rispondere alle aspettative delle persone care e della società.

Non è facile prendersi tempo, soprattutto senza sapere di quanto tempo si ha bisogno.

Certo, è probabile che l’esperienza dell’aborto non si dimentichi mai, così come il bambino a cui era dedicata quella culla che è rimasta vuota, ma possiamo provare a farci delle domande e rispondere ascoltando il nostro cuore.

Mi sento davvero pronto a cercare una nuova gravidanza? Sono sereno?

Quanto l’esperienza dell’aborto mi influenza? Che significato ha avuto per me questa esperienza?

Cosa mi aspetto? Sono pronto ad accogliere le mie paure senza esserne sopraffatto/a?

E’ importante liberarsi di tutti i fantasmi legati all’esperienza della perdita, cercare non di cacciare le paure e le preoccupazioni per non sentirle, ma dare loro ascolto, spazio per poi lasciarle andare. Ascoltare il proprio corpo e il proprio dolore, permettendosi di vivere anche tutte le emozioni forti e “negative” che arrivano.

Solo quando si riuscirà a non aver paura della propria paura, quando si è pronti ad accogliere ciò ci si presenta, allora è probabile che il tempo sia stato sufficiente e che si è pronti ad iniziare un nuovo cammino pieno di possibilità.

di Stefania Cioppa e Irene Bellini

11 settembre 2014

 NUOVO SERVIZIO DI PROGETTO MELOGRANO:

LA CONSULENZA ON-LINE

consulenza-on-line

Progetto Melograno si occupa da diversi anni di sostenere la genitorialità ferita, attraverso un ascolto attento e dedicato. Purtroppo le distanze non sempre riescono a soddisfare tutte le richieste che arrivano, ed è proprio per questo che, oltre ad attivare altri Sportelli SOS in Italia, abbiamo pensato di aprirci all’esperienza della consulenza via web.

Il servizio di consulenza on-line è utile:

– quando si sente la necessità di rivolgersi ad un esperto delle tematiche trattate, ma non si ha la possibilità di recarsi fisicamente ai servizi dedicati, perché troppo distanti dal proprio territorio di residenza o perchè non se ne conosce l’esistenza;

– perchè permette di ridurre le distanze fisiche e prendere appuntamento in orari non previsti da una consulenza tradizionale;

– perchè aiuta a ridurre l’inibizione nel prendere contatto con lo psicologo, soprattutto in quei contesti dell’Italia in cui questi temi sono ancora fortemente tabù.

Per saperne di piu’ Clicca qui

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: