La simbologia del numero Otto

 

Otto

 

Il numero otto può essere considerato uno fra i simboli più antichi.

Simbolo di equilibrio e infinito (un otto ruotato di 90°), ma anche di conflitto fra materia e spirito.

Otto sono i petali del loto, quindi i sentieri della vita secondo la tradizione buddhista. Otto sono inoltre i punti di riferimento della Rosa dei Venti, simbolo di ancoraggio, messa a fuoco, dentro e fuori da noi stessi.

Otto sono infine le braccia della dea induista Kalì, che sorreggono strumenti sia di purificazione che di distruzione.

Questo numero sembra essere riconosciuto universalmente come indicatore dell’equilibrio cosmico, per questo soventemente utilizzato nella costruzione di templi, mausolei, moschee e Chiese (otto sono i pilastri che sorreggono le volte; si ricordi inoltre la forma ottagonale di alcuni templi o delle fonti battesimali cristiane).

In Giappone l’otto è da sempre considerato sacro, in quanto simbolo di una quantità incommensurabile ma non definita (così come, del resto, lo sono le isole da cui è costituita la nazione stessa).

Pubblicato da Granelli di Psicologia

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Otto

 

Il numero otto può essere considerato uno fra i simboli più antichi.

Simbolo di equilibrio e infinito (un otto ruotato di 90°), ma anche di conflitto fra materia e spirito.

Otto sono i petali del loto, quindi i sentieri della vita secondo la tradizione buddhista. Otto sono inoltre i punti di riferimento della Rosa dei Venti, simbolo di ancoraggio, messa a fuoco, dentro e fuori da noi stessi.

Otto sono infine le braccia della dea induista Kalì, che sorreggono strumenti sia di purificazione che di distruzione.

Questo numero sembra essere riconosciuto universalmente come indicatore dell’equilibrio cosmico, per questo soventemente utilizzato nella costruzione di templi, mausolei, moschee e Chiese (otto sono i pilastri che sorreggono le volte; si ricordi inoltre la forma ottagonale di alcuni templi o delle fonti battesimali cristiane).

In Giappone l’otto è da sempre considerato sacro, in quanto simbolo di una quantità incommensurabile ma non definita (così come, del resto, lo sono le isole da cui è costituita la nazione stessa).

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