I denti e il loro significato

Il significato dei denti

dente simpatico

 

“Questa notte ho sognato di perdere un dente!”

Al di la del senso che può essere attribuito in senso generale al sogno, è possibile andare più a fondo se si ricorda di quale dente si tratta. Ogni dente porta con sé il proprio significato simbolico, e la Dottoressa Michèle Caffin, dentista, osteopata e agopuntore, ha esplorato il mondo della simbologia dei denti.

GLI INCISIVI:

Gli incisivi centrali superiori raccontano le relazioni di un’ individuo rispetto all’archetipo del padre e della  madre, ossia al maschile  e al femminile che alberga dentro ognuno di noi. Quando questi due valori sono ben integrati, l’individuo realizza la cosiddetta “coppia interiore”, ossia l’unione della polarità femminile e maschile che porta in sé.

Quando gli incisivi presentano uno spazio tra di loro (diastema), ci si dovrebbe interrogare su una possibile dissociazione tra la polarità maschile e quella femminile.

Quando invece gli incisivi si accavallano è possibile che sia presente il predominio della “Madre” o del “Padre”, in base a quale sia l’incisivo che accavalla l’altro; mentre se uno degli incisivi è orientato all’interno uno dei due tende probabilmente a scomparire all’ombra dell’altro.

Gli incisivi centrali inferiori fanno riferimento al modo in cui gli archetipi maschile (incisivo inferiore sinistro) e femminile (incisivo inferiore destro) vengono percepiti e vissuti concretamente nella vita quotidiana.

Gli incisivi laterali recepiscono l’energia degli incisivi centrali, e le danno forma.

La posizione che assumono in bocca traduce la dinamica dell’individuo e le reazioni rispetto agli archetipi. E’ il modo in cui ci si pone rispetto al nostro primo dente.

I CANINI:

I canini compaiono verso i 13-14 anni contemporaneamente al periodo della pubertà, quando le energie sessuali si sviluppano e l’individuo diviene capace di dare vita. Sono denti importantissimi: appena vengono estratti, soprattutto gli inferiori, si può constatare una notevole riduzione di vitalità.

Il canino superiore destro rappresenta “il modo in cui voglio manifestarmi all’esterno”. Il canino superiore sinistro rappresenta il modo in cui viviamo i mutamenti interiormente. Il canino inferiore destro è l’espressione di ciò che vogliamo fare esteriormente. In particolare è collegato alla crescita fisica. Il canino inferiore sinistro rappresenta il modo in cui i cambiamenti interiori si inscrivono nell’ambiente esterno.

I PREMOLARI:

I premolari corrispondono all’io, al luogo in cui è inscritto il desiderio individuale. Potremmo tradurre il significato con “io voglio”. Il primo premolare superiore destro denota il modo in cui vogliamo manifestarci all’esterno. Il primo premolare superiore sinistro rappresenta il desiderio collegato al nostro lato sensibile, affettivo, interiore.

Il primo premolare inferiore sinistro rappresenta il modo in cui una persona esprime la propria volontà nell’ambiente immediatamente circostante: è l’espressione della volontà dell’ambito affettivo.

Il primo premolare inferiore destro è la realizzazione dei progetti. Il secondo premolare superiore destro rappresenta ciò che vogliamo sviluppare esternamente, soprattutto il figlio che vogliamo avere o un progetto che vogliamo realizzare.

Il secondo premolare superiore sinistro è un dente molto speciale, perché è collegato al karma: custodisce cioè le nostre predisposizioni naturali, considerate come un dono innato, vuoi latente, vuoi già in atto. Questo dente porta la ‘firma’ del nostro essere, di ciò per cui siamo fatti.

Il secondo premolare inferiore sinistro rappresenta concretamente le energie della madre nei nostri confronti.

Il secondo premolare inferiore destro rappresenta l’organizzazione materiale dei progetti, soprattutto nell’ambito lavorativo.

I MOLARI:

I primi molari compaiono verso i 6-7 anni, nel momento in cui il bambino comincia a prendere il posto che gli compete. Si può dire che questo dente corrisponde al desiderio di venire riconosciuti nel posto che vogliamo occupare. Il primo molare superiore destro è il posto che vogliamo assumere e che desideriamo manifestare esteriormente.

Il primo molare superiore sinistro rappresenta il posto che vorremmo avere per poter esprimere la nostra sensibilità.

Il primo molare inferiore sinistro rappresenta il modo in cui vogliamo essere riconosciuti affettivamente.

Il primo molare inferiore destro rappresenta la cosa più concreta del mondo: il lavoro. Questo molare è connesso con la morte e con la rinascita: ogni ristrutturazione è contemporaneamente un morte della struttura precedente, e la nascita di quella nuova. I secondi molari compaiono verso i 12 anni, e riflettono il rapporto dell’individuo con l’”altro”, ossia il suo modo di proiettarsi sull’altro, e il riflesso che l’altro gli rimanda (la reazione dell’altro rispetto a me).

Il secondo molare superiore destro esprime gli eventi collegati ai rapporti dell’individuo con l’esterno, nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana. Il secondo molare superiore sinistro rappresenta ancora il rapporto con l’altro, ma sul piano affettivo: rappresenta dunque la maggiore o minore armonia delle relazioni interiori con l’altro.

Il secondo molare inferiore sinistro rappresenta la manifestazione e la concretizzazione di uno scambio relazionale (già denunciato nel secondo molare superiore sinistro).

Il secondo molare inferiore destro traduce i rapporti in quanto tali, nei fatti e nei gesti. Si tratta di rapporti intesi in senso materiale, e litigiosi.

I DENTI DEL GIUDIZIO:

I denti del giudizio compaiono verso i 21 anni, corrispondono quindi all’integrazione del piano spirituale con quello fisico ed emozionale. In questo dente si cristallizza l’energia dell’individuo collegata alla coscienza collettiva, alla coscienza universale, ed esso è legato all’atteggiamento dell’individuo rispetto al riunirsi con la propria parte mistica. Rappresenta l’uomo nel mondo spirituale, oltre che l’uomo nel mondo in cui si evolve.

Il dente del giudizio superiore destro corrisponde alla forza sviluppata per integrarci nel mondo fisico e spirituale.

Il dente del giudizio superiore sinistro può significare una paura interiore e profonda di essere respinti dal mondo fisico e spirituale in cui ci troviamo. Il dente del giudizio inferiore destro riflette la forza che sviluppiamo per esprimere i nostri sentimenti nel nostro ambiente.

Il dente del giudizio inferiore sinistro corrisponde all’energia fisica sviluppata per inserirci nel mondo. Ogni dente ha corrispondenza con gli organi del corpo o zone riflesse, e corrispondenze con i meridiani dell’agopuntura che vanno interpretate.

 

 

Bibliografia:

M. Caffin,“Quello che i denti raccontano di te”, Ed. Amrita, Torino, 2006

Dott.ssa Irene Bellini

Sognare di perdere i denti

La simbologia dei denti

denti

A chi non è mai capitato di sognare di perdere i denti, o che gli venissero strappati, tolti, traballanti…? Si tratta di uno sogni più comuni e il suo significato, non sempre uguale, va ricercato nel senso stesso del “dente”. Secondo la tradizione popolare questo segno rappresenta un presagio di morte o comunque di una sciagura che sta’ per colpire sé stessi o qualcuno caro al sognatore, è infatti spesso accompagnato da sentimenti di timore e talvolta procura una maggiore attivazione e attenzione nella vita quotidiana. Tale atteggiamento non è del tutto negativo se si analizza il significato simbolico del “dente”.

I denti vengono usati per masticare, mordere e strappare andando ad indicare aggressività, incisività e virilità. Allo stesso tempo sono indicatori di salute, benessere e anche piacevolezza a livello estetico, indicando quindi la qualità dell’attivazione energetica. In ultimo i denti sono anche connessi all’erotismo e alla sessualità.  

E’ interessante la distinzione che fanno i Bambara separando i denti in tre gruppi, ciascuno con una diversa funzione simbolica. Gli incisivi rappresentano la fama e la celebrità e, apparendo in primo piano quando le labbra si dischiudono per ridere, sono anche segno di gioia e si ritiene conferiscano alla parola un carattere di freschezza e giovialità. I canini sono segno di lavoro, ma anche accanimento e aggressività. I molari, simbolo di protezione, sono segno di sopportazione e perseveranza. In questo senso il senso del sogno, sarà legato al tipo di denti persi o strappati. In linea generale comunque il senso potrebbe essere connesso ad una perdita di energia.

Quando la mattina si aprono gli occhi e si rimugina sul brutto sogno appena fatto, ci si dovrebbe interrogare su quale sia l’aspetto della nostra vita quotidiana o della nostra vita interna, che stia in qualche modo “mangiando” le nostre energie, lasciandoci un senso di fastidio e paura. Che cosa in questo momento frena il nostro piglio e talvolta la nostra aggressività. E’ allora interessante osservare come la maggiore attivazione procurata dal significato austero popolare attribuito a questo tipo di sogno, probabilmente risponda ad una reale esigenza interna del sognatore che, privato di energia, forse non sta’ sfruttando a pieno il proprio potenziale.

E’ possibile andare poi ad approfondire ragionando sul singolo dente che nel sogno, ma anche nella realtà, crea dolore, viene perso, è cariato… Ad esempio gli incisivi centrali superiori corrispondono all’archetipo maschile e femminile, rispettivamente il destro al primo, il sinistro al secondo.

Buona interpretazione e buona attivazione a tutti!

Dott.ssa Irene Bellini

Bibliografia:

J. Chevalier e A. Gheerbrant, Dizionario dei simboli, ed. Bur, Milano, 2010

M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, Amrita Ed., 2006

La simbologia del numero Otto

 

Otto

 

Il numero otto può essere considerato uno fra i simboli più antichi.

Simbolo di equilibrio e infinito (un otto ruotato di 90°), ma anche di conflitto fra materia e spirito.

Otto sono i petali del loto, quindi i sentieri della vita secondo la tradizione buddhista. Otto sono inoltre i punti di riferimento della Rosa dei Venti, simbolo di ancoraggio, messa a fuoco, dentro e fuori da noi stessi.

Otto sono infine le braccia della dea induista Kalì, che sorreggono strumenti sia di purificazione che di distruzione.

Questo numero sembra essere riconosciuto universalmente come indicatore dell’equilibrio cosmico, per questo soventemente utilizzato nella costruzione di templi, mausolei, moschee e Chiese (otto sono i pilastri che sorreggono le volte; si ricordi inoltre la forma ottagonale di alcuni templi o delle fonti battesimali cristiane).

In Giappone l’otto è da sempre considerato sacro, in quanto simbolo di una quantità incommensurabile ma non definita (così come, del resto, lo sono le isole da cui è costituita la nazione stessa).

La simbologia del numero Sette

LA SIMBOLOGIA DEL NUMERO SETTE

 Sette

Sette sono i giorni della settimana e i colori dell’arcobaleno; sette sono le meraviglie del mondo e i peccati capitali; sette sono i Re di Roma e i suoi colli.

E’ un numero che si ripresenta in numerosi proverbi: “Le sette vite di un gatto”, “Sudare sette camicie”, “Essere al settimo cielo”, “Sette anni di sfortuna”.

Lo ritroviamo inoltre in letteratura e nella cultura cinematografica: “Seven”, “Sette spose per sette fratelli”, “Biancaneve e i sette nani”, “Sette anni in Tibet”, per elencarne solo alcuni.

Da sempre legato alla perfezione e per questo magico, essendo connesso al compiersi del ciclo lunare, il numero sette, secondo l’antica tradizione orientale, è considerato un numero sacro. Tra gli ebrei quest’ultima concezione si realizza nel menorah, il famoso candelabro formato da sette braccia, che rinvierebbe ai sette pianeti ma anche alla divisione in quattro parti dell’orbita della Luna (ventotto giorni).

Il sette rappresenta la globalità, un ciclo dinamico e compiuto. E’ il simbolo dell’unione tra il divino (3) e il terreno (4), tra natura fisica e spirituale. Non per altro sette sono i chakra, i centri energetici all’interno dei quali si accumula energia, consentendoci un’attività emotiva e spirituale.

Gravidanza nei sogni

SOGNARE DI ESSERE INCINTA

Probabilmente sarà capitato a tutti di sognare di avere il pancione o di partorire, e altrettanto probabilmente vi sarete fatti un sacco di domande rispetto a questo, qualcuno avrà pensato di essere davvero incinta…Ma cosa ci vuole dire il nostro inconscio quando porta nei nostri sogni una gravidanza? E un parto? Come per tutto quello che riguarda un sogno, bisognerà di certo prestare attenzione a tutto quello che completa la storia, alla nostra vita e le emozioni che il sogno ci suscita. E’ possibile però ragionare intorno ad alcuni argomenti comuni.

Quando si è in dolce attesa, una piccola vita, portatrice della sua energia vitale, cresce dentro di noi. Ogni giorno raggiunge delle conquiste enormi, compie delle trasformazioni quasi magiche e cresce, finchè non sarà il momento di affrontare il mondo lasciando il corpo della propria madre. Allora davanti ad un sogno di gravidanza, ci dovremmo chiedere: che cosa stà crescendo dentro di noi? Forse è stato piantato un seme che comincia a dare i suoi frutti…A volte se lo sappiamo, è importante sapere a che periodo di gestazione siamo nel sogno. “Sogno di avere il pancione e so di essere al quinto mese..” allora mi chiederò: Che cosa può essere successo cinque mesi fa? Forse è iniziato qualcosa? In ogni caso dovremmo riflettere sul fatto che una grande energia trasformativa stà crescendo dentro di noi, un progetto prima solo pensato magari stà per prendere forma, un trasferimento tanto desiderato,  un bambino reale oppure l’emergenza della nostra parte maschile o femminile. Seguendo questa linea, sognare di partorire ci indicherà allora la nascita (a volte solo inconscia) di qualcosa: un pensiero, un progetto, una relazione, una consapevolezza…Avrà un certo valore capire come avviene il parto: un parto molto doloroso per esempio, ci indicherà una non facile presa di consapevolezza, o la difficoltà che la nascita di questo nuovo progetto porta con sé.

Direi che quindi, almeno nei sogni, facciamo posto ai pancioni! E questo riguarda sia le donne che gli uomini..

Dott.ssa Irene Bellini

 

Sei

 

“Sei è un numero perfetto di per sé, e non perché Dio ha creato il mondo in sei giorni; piuttosto è vero il contrario. Dio ha creato il mondo in sei giorni perché questo numero è perfetto e rimarrebbe perfetto anche se l’opera dei sei giorni non fosse esistita” (S. Agostino di Ippona, “La Città di Dio”).

Secondo Sant’Agostino questo numero è denso di significati, rappresentando la somma dei primi tre numeri (1+2+3).

Pensando al sesto giorno della Genesi, si può considerare il sei anche simbolo del compimento di un ciclo creativo, come un frutto al culmine della sua maturazione; un momento di armonia e pienezza ma che, nel contempo, cela in sé la profezia della dissoluzione.

Nella simbologia numerica greca, il numero 2 e il numero 3  sono simboli, rispettivamente, del femminile e del maschile. Il loro prodotto (2×3=6) rappresenterebbero dunque l’unione sessuale dei due generi. Il sei diviene così un simbolo di totalità nonostante, nella tradizione, questo numero porti con sé una vigorosa simbologia femminile (basti pensare che, per i cinesi, il sei era dotato della ricettività passiva del femminile yin).

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