Il cavallo

Cavallo

Affascinante, forte, ci cattura con il suo sguardo. Occhi profondi che sembrano leggerci dentro.

 “Le leggende attribuiscono al cavallo qualità che psicologicamente appartengono all’inconscio dell’uomo: i cavalli sono chiaroveggenti e hanno un udito straordinariamente acuto; fanno da guida al viaggiatore  smarritosi che non sa trarsi d’impaccio, hanno facoltà divinatorie.” (Jung )

Proviamo a immaginare una grande distesa verde, un cielo azzurro e sereno e cavalli al galoppo tra colline che profumano di libertà… Non credo sia difficile chiudere gli occhi e trovarsi li, nella natura, nel profondo, testimoni dei nostri istinti, osservatori delle nostre energie psichiche…I cavalli corrono nei nostri sogni come le nostre energie si muovono dentro il nostro mondo psichico. A volte un cavaliere riesce a domarlo, nonostante la sua natura selvaggia. Altre volte si imbizzarriscono a testimoniare angoscia e difficoltà nel controllo delle nostre emozioni.

Nella mitologia Incontriamo Pegaso, il cavallo bianco alato che con un colpo di zoccolo fece sgorgare la fonte di Ippocrene; considerato perciò capace di portare alla luce l’inconscio.

 Helios, dio del sole, conduce un carro trainato da cavalli bianchi, simboli dunque di luce, calore (sole).

Poseidone invece è legato al cavallo nero, simbolo infatti di contenuti oscuri, tenebrosi, molto profondi, rimossi o incontrollabili.

 Cavallo, imprevedibile come la natura stessa, portatore di luce e messaggero dei movimenti inconsci…

Dott.ssa Irene Bellini

 

Granchio

 

 

E’ un animale articolato che spesso, a causa del suo camminare all’indietro, è stato ritenuto a lungo portatore di sventura. Va detto anche che, nel contempo, veniva usato nei riti magici per favorire la pioggia.

In quanto abitante dell’acqua, esso simboleggia le acque primordiali.

Gli antichi consideravano il granchio nemico del serpente, che provava dolore quando il Sole si trovava nel segno del cancro, così come pensavano che il cervo mangiasse il granchio come antidoto per contrastare il morso del serpente.

Troviamo anche scritto che per proteggere le sementi dai parassiti, gli antichi le annaffiassero con l’acqua in cui erano stati tenuti, per una settimana, alcuni granchi.

Ippocrate definiva le ulcere con la parola che designa il termine granchio in greco, karkÍnos: si pensa che, forse, egli avesse seguito la credenza popolare secondo cui lo spirito della malattia avesse forma animale.

La costellazione del Cancro (dal latino Cancer, “granchio”) è il quarto segno dello zodiaco. E’ considerato un segno acquatico di “natura femminile”, a cui si associano caratteristiche, dal punto di vista astrologico, di battesimo e rinascita, risveglio della coscienza, tendenza all’isolamento, gravidanza.

(da “Le Garzantine” – Simboli)

Gli animali nei sogni

GLI ANIMALI NEI SOGNI

Quante volte ci capita di sognare un cane, un ragno, una farfalla…perché sogniamo gli animali e che cosa simboleggiano? Tenendo conto delle differenze individuali e dei significati personali che di cui ogni singolo animale può essere impregnato, in generale la loro apparizione testimonia il nostro incontro con i lati più istintivi, irrazionali o inconsci di noi stessi. Jung considera la simbologia degli animali una visualizzazione del sé inconscio. Più l’animale sarà primitivo, più profondo sarà lo strato dell’inconscio che rappresenta.  Ad esempio è probabile che un cane o un gatto rappresentino energie psichiche più semplici da integrare nella coscienza di quelle espresse invece da un serpente, che rappresenta contenuti non umani, “a sangue freddo”, le tendenze di natura spirituale-astratta e animale-concreta, cioè l’elemento extraumano nell’uomo.

  Il modo poi in cui gli animali appaiono nei nostri sogni e nei nostri disegni, rappresenta il nostro atteggiamento  nei confronti dell’inconscio: ad esempio il nostro atteggiamento verso l’inconscio sarà negativo quando proveremo paura nei confronti dell’animale, viceversa animali che ci “soccorrono”, che ci sono alleati, simboleggeranno un nostro atteggiamento positivo.

In ogni caso, dopo aver sognato un animale, ci sveglieremo ora consapevoli di aver incontrato una parte molto antica e profonda di noi, che chiede di essere guardata e affrontata, affinchè il nostro viaggio verso l’individuazione, o più in generale verso il domani, possa proseguire.

Irene

La farfalla

FARFALLA

Quando pensiamo alla farfalla veniamo colpiti dalla stravaganza e la delicatezza dei suoi colori, così come dalla sua fragilità e dalla sua breve vita. E poi come mai da un bruco così brutto può nascere un animale così bella?

La farfalla è simbolo di trasformazione, inizia come un verme sgraziato da cui emerge una delle più belle creature della natura. Nella simbologia cristiana tali fasi sono associate a Vita, Morte e Resurrezione. Anche gli antichi greci indicavano con la parola “psyche” tanto l’anima quanto la farfalla (infatti pensavano che le anime dei morti diventassero farfalle). La farfalla nei nostri sogni potrebbe indicarci la volontà della nostra psiche di rinnovarsi, oppure annunciare un cambiamento nel nostro mondo interiore, l’uscita da una notte oscura.

Soffio vitale.

Il leone

IL LEONE

Come tutti gli animali, il leone esprime un istinto, una pulsione dell’uomo. Il leone è il Re della foresta, forte, coraggioso e saggio. Oltre a questo, il leone simboleggia il Sole, l’oro, l’energia penetrante della luce.

Dal punto di vista negativo, emerge il simbolo di un orientamento sociale malvagio: la tendenza a dominare, a imporre brutalmente la propria forza o la propria autorità.

Il Leone è anche il quinto segno dello zodiaco, nel mezzo dell’estate. Cuore dello zodiaco, esprime la goia di vivere, l’ambizione, l’orgoglio e l’elevazione.

RAGNO

IL RAGNO“Il ragno come tutti gli animali a sangue freddo o come tutti quelli che non hanno un sistema nervoso cerebro-spinale, ha la funzione nella simbologia onirica di rappresentare un mondo psichico che ci è estraneo al massimo...”

(C.G. Jung – Opere vol.X- Bollati Boringhieri To)

Per quanto i ragni per molti di noi non rappresentino certo una simpatica compagnia, non è raro che appaiano nei nostri sogni, così come all’interno di miti e religioni di diverse culture.

Proviamo a pensare a questo magico animale, le sue otto zampe e la sua ragnatela…se da una parte crudele predatore cattura le sue vittime e le finisce con il veleno, dall’altra con estrema creatività costruisce quella che sarà oltre che la sua casa, la trappola per le sue prede. Ecco che allora possiamo giustificare l’angoscia e l’inquietudine che ci investono davanti al ragno, animaletto di cui sono sicura qualcuno avrà da aggiungere qualcosa…

La ragnatela può essere paragonata ad un mandala andando a rappresentare  la completezza del sè.

Il ragno ci rimanda al femminile, in particolare ad un materno da una parte divorante, dall’altra rassicurante (bisogno di rimanere avvolti nelle “braccia” materne). In ogni caso si ha in genere a che fare con qualcosa di estremamente intimo e profondo, probabilmente conflitti o preoccupazioni che generano una certa angoscia e che in qualche modo coinvolgono il mondo del “femminile”.

Come spesso accade, però, risulta particolarmente significativa l’emozione suscitata dall’animale nel sogno.

Dott.ssa Irene Bellini

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