Una buona postura, come una buona impugnatura, permette di prevenire una serie di difficoltà legate al gesto grafico come dolori, lentezza e maldestrezze andando inoltre a minare la piacevolezza dell’atto pittorico prima e scrittorio poi.

E’ importante impostare fin da subito nei bambini una buona postura, spiegandogliela con chiarezza e definendone bene le regole. Spesso durante la rieducazione della scrittura quando i bambini sperimentano una giusta postura, modificano immediatamente il tratto e manifestano sorpresa per un cambiamento così rapido!

Come sempre proporre noi stessi ai nostri figli o alunni la giusta postura ne facilita l’acquisizione andando ad agire sulla spinta all’imitazione, che caratterizza gran parte dei primi apprendimenti infantili.

 

QUALI SONO LE “REGOLE” DA DARE AI BAMBINI (e anche ai grandi…)?

 

  • Seduta regolata in base all’altezza del bambino
  • Schiena e testa allineate così da formare una linea verticale
  • Spalle rilassate
  • Far mettere una mano al bambino tra il suo petto e il tavolo in modo da comprendere la giusta distanza
  • Gomiti e avambracci appoggiati sul piano di lavoro
  • Piedi appoggiati a terra leggermente divaricati
  • Il polso della mano scrivente poggia sul piano
  • La mano non scrivente tiene fermo il foglio
  • La distanza tra gli occhi e il foglio dovrebbe essere più o meno quella che va dal gomito alla prima falange del dito medio dello scrivente

 

 

Dott.ssa Irene Bellini

Psicologa, Psicoterapeuta, Sand Play Therapist,

Grafologa e rieducatrice della scrittura

 

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