Il Bonus Bebè e l’assegno di maternità

Eccoci qui a parlare di una novità riguardante la legge di stabilità annunciata recentemente in un programma televisivo da parte del premier Matteo Renzi: il bonus bebè.

soldi-neonatoQuesto bonus consiste in un importo di € 80,00 al mese che sarà consegnato alle mamme che avranno un figlio a partire dal gennaio 2015 e per i primi tre anni di vita del piccolo.

Il bonus spetta anche ai bambini adottati nello stesso lasso temporale e per i figli di cittadini dell’Unione europea e degli extracomunitari con permesso di soggiorno.

L’unico limite che ha fissato la legge è che la madre dovrà appartenere ad un nucleo familiare con reddito lordo sotto i 90.000 euro.

Come lo scorso anno, è stato confermato l’assegno di maternità per le mamme che lavorano.

Si tratta, in pratica, di un contributo destinato a favorire il rientro al lavoro della neomamma al termine del congedo di maternità obbligatoria del valore di 300,00 euro al mese per un massimo di sei mesi  destinato a sostenere le spese per l’accudimento del bambino durante le ore lavorative della mamma.

Possono farne richiesta tutte le mamme che siano in possesso di un contratto di lavoro, anche part-time, o che siano iscritte agli albi come libere professioniste.

A prescindere da questa novità i dati, in Italia, sono allarmanti. Save The Children ha pubblicato una stima delle situazione delle donne italiane: “quasi 2 donne su 3 sono senza lavoro se ci sono 2 figli mentre 800.000 mamme hanno dichiarato di essere state licenziate o di aver subito delle pressioni a seguito di una gravidanza”. Sempre Save The Children ha pubblicato che: “Nel 2003 le interruzioni forzate dal lavoro per la nascita di un figlio erano del 2% nel 2009 sono arrivate all’8,7%”

I dati forniti, ovviamente, fanno riflettere … 80 euro possono placare la situazione precaria che caratterizza il nostro paese oppure sarebbe più opportuno garantire vari servizi come per esempio un posto in un asilo per ogni bambino nato come accade già in Germania?

Ad ognuno di voi ogni più ampia e opportuna riflessione in merito.

Per il momento mi congedo con una piccola poesia dedicata alla maternità di Gianni Rodari:

 Nascosto tra le nuvole
si sente il mio battito
Ohh! come sarà si chiede la mamma e il papà.
Sono io e sono unico
sogno la vita
pappa e filastrocche della nonna.

Non è vietato sognare
sono il caporale del temporale
la barchetta del mare
polvere di luna
ossigeno nel sole
una filastrocca arrabbiata
perplessa
a gambe all’aria succhio il dito
e ascolto il mondo
faccio il bagno

di Elena Serra

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