Archive for novembre, 2014

13 novembre 2014

Il Bonus Bebè e l’assegno di maternità

Eccoci qui a parlare di una novità riguardante la legge di stabilità annunciata recentemente in un programma televisivo da parte del premier Matteo Renzi: il bonus bebè.

soldi-neonatoQuesto bonus consiste in un importo di € 80,00 al mese che sarà consegnato alle mamme che avranno un figlio a partire dal gennaio 2015 e per i primi tre anni di vita del piccolo.

Il bonus spetta anche ai bambini adottati nello stesso lasso temporale e per i figli di cittadini dell’Unione europea e degli extracomunitari con permesso di soggiorno.

L’unico limite che ha fissato la legge è che la madre dovrà appartenere ad un nucleo familiare con reddito lordo sotto i 90.000 euro.

Come lo scorso anno, è stato confermato l’assegno di maternità per le mamme che lavorano.

Si tratta, in pratica, di un contributo destinato a favorire il rientro al lavoro della neomamma al termine del congedo di maternità obbligatoria del valore di 300,00 euro al mese per un massimo di sei mesi  destinato a sostenere le spese per l’accudimento del bambino durante le ore lavorative della mamma.

Possono farne richiesta tutte le mamme che siano in possesso di un contratto di lavoro, anche part-time, o che siano iscritte agli albi come libere professioniste.

A prescindere da questa novità i dati, in Italia, sono allarmanti. Save The Children ha pubblicato una stima delle situazione delle donne italiane: “quasi 2 donne su 3 sono senza lavoro se ci sono 2 figli mentre 800.000 mamme hanno dichiarato di essere state licenziate o di aver subito delle pressioni a seguito di una gravidanza”. Sempre Save The Children ha pubblicato che: “Nel 2003 le interruzioni forzate dal lavoro per la nascita di un figlio erano del 2% nel 2009 sono arrivate all’8,7%”

I dati forniti, ovviamente, fanno riflettere … 80 euro possono placare la situazione precaria che caratterizza il nostro paese oppure sarebbe più opportuno garantire vari servizi come per esempio un posto in un asilo per ogni bambino nato come accade già in Germania?

Ad ognuno di voi ogni più ampia e opportuna riflessione in merito.

Per il momento mi congedo con una piccola poesia dedicata alla maternità di Gianni Rodari:

 Nascosto tra le nuvole
si sente il mio battito
Ohh! come sarà si chiede la mamma e il papà.
Sono io e sono unico
sogno la vita
pappa e filastrocche della nonna.

Non è vietato sognare
sono il caporale del temporale
la barchetta del mare
polvere di luna
ossigeno nel sole
una filastrocca arrabbiata
perplessa
a gambe all’aria succhio il dito
e ascolto il mondo
faccio il bagno

di Elena Serra

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5 novembre 2014

La giornata del bambino

In questi giorni sono rimasta particolarmente colpita dal racconto di un ex bambino soldato in Sierra Leone che, da quando aveva dieci anni, uccideva nel suo Stato. La Sierra Leone è un paese potenzialmente molto ricco: diamanti, oro, ferro e giacimenti di petrolio e gas. Nonostante questo, però, è anche uno dei posti peggiori dove vivere a causa di continue guerre civili.

Papani Kamara ha 24 anni e ora vive a Roma ma, a dieci anni, era un bambino soldato. Racconta il suo passato e, tra le frasi più forti di questa intervista ricordo: “Ci drogavano sul braccio, sembravamo un mucchio di cani ammassati” e ancora … “Prima di incendiare le case del villaggio il nostro comandante faceva uscire tutti. Costringeva i figli a violentare la madre.”Ora Papani è adulto e vive in Italia ma non riesce a socializzare con nessuno perché hanno tutti paura del suo passato, hanno tutti paura che possa uccidere di nuovo.

Questo è solo un esempio ma quanti bambini, come lui, hanno vissuto una realtà simile o sono stati costretti a subire le peggiori violenze possibili? Perché un bambino deve crescere in questo modo? Gli Stati hanno mai pensato di fare qualcosa per tutelare lo sviluppo di adolescenti e bambini? Esistono delle norme internazionali create ed entrate in vigore al solo scopo di tutelare e garantire tutte le fasi di crescita del bambino?

Assolutamente sì anche se non tutti gli Stati risultano aver firmato (ratificato) una delle convenzioni più importanti che siano mai entrate in vigore: “Convention on the Rights of the Child” varata il 20 novembre 1989 dall’Assemblea delle Nazioni Unite. E così, in ricordo di questa convenzione Onu si festeggia, il 20 novembre, il bambino e l’adolescente e si ricordano i loro diritti.

Tra i principi fondamentali della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza si ricorda:

  • Non discriminazione (art. 2) diritti della convenzione devono essere garantiti a tutti minori senza alcuna distinzione (sesso, religione, lingua etc)
  • Superiore interesse (art. 3) in ogni legge, provvedimento, iniziativa sia pubblica che privata l’interesse del bambino deve avere la priorità
  • Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo (art. 6) gli stati che hanno ratificato l’accordo si devono impegnare con il massimo delle risorse disponibili a tutelare la vita e lo sviluppo dei bambini
  • Ascolto delle opinioni del minore (art. 12) diritto dei bambini ad essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano

L’Italia è uno di quegli stati che ha sottoscritto la convenzione e, pertanto, si è obbligata ad uniformare le norme a quelle della convenzione e cercare di adottare tutti i provvedimenti necessari per assistere le istituzioni nell’adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori.

Per concludere, ricordatevi di festeggiare il 20 novembre tutti i bambini e rivolgere un pensiero a quelli che non vivono in un contesto sereno e armonioso ma, ancora nel 2014, vivono nella sofferenza e nella violenza.

Come disse l’allora Segretario Generale Kofi A. Annan nel 1989: “L’umanità deve all’infanzia il meglio di ciò che ha da offrire”

Avv. Elena Serra

1 novembre 2014

LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA

IUI, FIVET, ICSI???????Ma di che cosa stiamo parlando? La procreazione medicalmente assistita (PMA) si avvale di diverse tecniche alcune meno invasive e altre più complesse. L’obiettivo di questa pagina è quello di inserire video relativi alle varie tecniche di procreazione medicalmente assistita, al fine di capire meglio cosa si nasconde dietro a quei termini troppo tecnici, soprattutto per coloro i quali sono all’inizio di questo viaggio alla ricerca della cicogna…

Tiziana Fiore

Per ICSI(Inseminazione intracitoplasmatica dello spermatozoo) si intende la microiniezione dello spermatozoo direttamente all’interno dell’ovocita.

La FIVET (Fecondazione In Vitro ed Embryo Transfer) è una tecnica di Procreazione Medicalmente Assistita di II livello che consiste nell’ottenere la fecondazione dell’ovocita al di fuori del corpo della donna con conseguente formazione dell’embrione e successivo trasferimento in utero dello stesso.

La sigla IUI sta per Intra Uterine Insemination, cioè inseminazione intra-uterina. E’ una tecnica di procreazione assistita che consiste nell’introdurre il liquido seminale, opportunamente preparato, direttamente all’interno dell’utero.

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