Le pietre dure

IL SIMBOLISMO DELLE PIETRE DURE

Forme e colori diversi, significati magici e curativi…da sempre le pietre hanno affascinato l’uomo. Le pietre preziose rimandano simbolicamente ad una trasmutazione dall’opaco al luminoso, dalle tenebre alla luce, dall’imperfezione alla perfezione. Nell’antico Egitto le pietre polverizzate venivano usate per dipingersi il volto o come medicamenti; intagliate in diverse forme facevano da sfondo a testi di rituali, come il libro dei morti. Secondo il popolo egiziano infatti l’uso congiunto di preghiere particolari e la sacralità delle pietre, permetteva la protezione dell’anima durante il passaggio al regno dei defunti. Corniola e lapislazzuli sono esempi di pietre usate per questo tipo di rituale.

Anche i Sumeri, gli Assiri e i Babilonesi, incidevano agate e diaspri con formule magiche per assicurarsi favori divini. I Cinesi hanno coltivato nei secoli una profonda devozione per la giada, di cui è formato il Pien-ch’ing, uno strumento musicale che poteva emettere stupende melodie.

Nelle catacombe romane, i primi cristiani fecero uso di svariate gemme il cui utilizzo venne poi ripreso nel medioevo come simbolo di alcune proprietà spirituali: lo smeraldo rappresentava la comprensione, lo zaffiro la giustizia, l’ametista il buon consiglio e il diamante la fortezza.

 In India era uso assegnare ad ogni neonato una pietra che lo avrebbe accompagnato e guidato per il resto della sua esistenza.

L’Ayurveda , scienza medica indiana con cinquemila anni di storia, sostiene che ogni cristallo possiede una propria vibrazione curativa capace di sanare gli organi del corpo con cui entra in risonanza. Questa pratica è considerata il più antico metodo terapeutico di cui si abbia conoscenza.

Gli esperti, oltre ad attribuire ad ogni segno zodiacale un pietra che ne esalta le virtù, ritengono che anche il loro colore abbia un significato particolare.

Sembra quindi che il mondo delle pietre sia antico, vasto e ricco dal punto di vista simbolico. Potremmo dunque prestare attenzione a quale pietra penda dal nostro orecchino o a quale regalare alla nostra fidanzata. Forse scopriremo che la nostra pietra preferita è portatrice proprio di quell’energia che a noi manca, o che quella che proprio non ci piace porta con sé elementi che ci appartengono, ma che non vogliamo guardare…

Buona scoperta!

Dott.ssa Irene Bellini

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