Quando perdiamo il nostro amico micio…

 

Spesso entrano nelle nostre case ancora piccoli, stanno in una mano! Li coccoliamo, li accudiamo e giochiamo con loro. Ci accompagnano in tutto ciò che accade nella nostra vita e, nonostante la loro autonomia, chi ha un gatto sa come questi sia in grado di cogliere le nostre emozioni e darci a suo modo affetto e sostegno. Si crea un rapporto speciale con il nostro compagno, prima siamo in qualche modo i suoi genitori, poi magari amici e infine è lui a divenire più anziano di noi.. In ogni caso è sempre e comunque un membro della famiglia in cui vive. Quando allora purtroppo lo perdiamo, ci assale un vuoto a volte incomprensibile. Ma insomma, è un gatto! Ma è il NOSTRO gatto, il nostro compagno di avventura e disavventura, forse ci siamo confidati con lui, forse ci siamo coccolati in momenti  grigi della nostra vita…ci siamo insomma accuditi a vicenda… Come ogni altra perdita, la morte del nostro gatto ci pone di fronte al doloroso percorso di elaborazione del  lutto. Possiamo decidere di celebrare la sua morte come meglio crediamo e sentire il nostro dolore finché non si sarà trasformato. Fino ad allora sarebbe meglio non prendere un altro micio, sarebbe come “sostituire” con il nuovo quel che ora manca, riempire uno spazio occupato da malinconia senza averlo prima pulito e preparato ad una nuova vita.

Un saluto affettuoso ai nostri “amici mici” e ai loro “amici umani”.

Irene

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