Le buone abitudini per prevenire l’infertilità

Questo articolo nasce con l’obiettivo di far riflettere ognuno di noi sull’importanza di un bene prezioso:

 LA NOSTRA FERTILITA’.

Viviamo in una società che in qualche modo impone una regolazione e un controllo su ogni cosa. Pianifichiamo ossessivamente il nostro futuro, i nostri progetti, le nostre giornate, come se avessimo il potere di manipolare gli accadimenti esterni.Purtroppo la realtà ci dimostra che non è sempre così e molte volte quando si raggiunge questa consapevolezza è ormai troppo tardi per poter tornare indietro…L’infertilità può avere tante cause, molte delle quali sono totalmente al di fuori del nostro controllo e non si possono prevenire semplicemente con uno stile di vita più sano.  Ci sono però alcune scelte personali che possono influire in positivo o in negativo sulla fertilità; ecco una piccola rassegna di cose che è bene sapere per conservare meglio la propria fertilità e prevenire l’infertilità.

(Dott.ssa Tiziana Fiore)

CONSIGLI UTILI PER LEI…..

 CONTROLLA I CILI MESTRUALI

Controllare i cicli mestruali valutandone le variazioni è molto importante:cicli brevi(polimenorrea) o al contrario cicli lunghi (oligomenorrea) possono essere alterazione relativamente comuni, se  il fenomeno è isolato e quindi non si ripete nei cicli successivi, non deve destare troppa preoccupazione al contrario, se il problema tende a ripertsi bisogna eseguire degli accertamenti per comprenderne le cause.Inoltre,cicli mestruali particolarmente dolososi possono essere la spia di una iniziale endometriosi

PROTEGGITI DALLE INFEZIONI

Ricorda che  l’igiene personale e di coppia  è fondamentale. E’ bene evitare l’utilizzo di assorbenti interni e anche nella scelta del contraccettivo è utile sapere che la spirale può causare infiammazioni pelviche e danni tubarici. Il preservativo protegge dal rischio infettivo: le malattie sessualmente trasmesse sono spesso asintomatiche e subdole…

 NON SOTTOVALUTARE I SINTOMI E I SEGNALI

 Spesso capita di sottovalutare piccoli fastidi. Dolori al basso ventre, accompagnati da febbriciattola, comparsa di perdite vaginali anormali (più abbondanti, maleodoranti, di diverso colore), prurito, bruciore o dolore associati alla minzione possono essere la spia di un’infezione genitale. A seconda dell’infezione contratta, si avrà la presenza di uno o più di questi sintomi, la cui gravità può variare in base al tipo di malattia, ma anche alla tempestività con cui quest’ultima viene riconosciuta e affrontata.

EVITA IL FUMO E L’ALCOOL

 La riduzione della fertilità nelle donne fumatrici sembra  essere dovuta all’interferenza delle sostanze tossiche contenute nel fumo con la maturazione degli ovociti. La nicotina (o meglio la cotinina, il suo metabolita) e il benzopirene, un noto cancerogeno, che vengono assorbiti attraverso il fumo vanno a finire anche nel liquido follicolare e nelle cellule granuloso-luteiniche (nell’ovaio).

TIENI SOTTO CONTROLLO IL PESO

Può sembrare strano, eppure il peso (sia l’obesità che l’eccessiva magrezza), può condizionare la fertilità.Variazioni di peso eccessive dovute a disordini alimentari(anoressia, bulimia) come pure l’attività fisica esasperata possono causare e aggravare i disturbi del ciclo fino all’instaurarsi di un’amenorrea (assenza totale del ciclo mestruale).

NON ASPETTARE TROPPO TEMPO

La fertilità femminile raggiunge il suo apice attorno ai 25 anni quando per ogni mese di rapporti sessuali non protetti la donna ha il 35% di possibilità di ottenere una gravidanza.Diminuisce poi progressivamente soprattutto dopo i 35_40 anni periodo in cui scende rapidamente sotto il 10 %.Proprio perchè perchè il potenziale di fertilità della donna decresce al crescere della sua età anagrafica è importante tenere conto del fattore età per poter programmare al meglio la propria vita riproduttiva.

…….E PER IL TUO LUI

EVITA SEMPRE IL FUMO E LE DROGHE

Il fumo, infatti, oltre a danneggiare l’intero sistema cardiovascolare, crea danni specifici alle arterie che portano sangue e pressione al pene concorrendo a determinare i disturbi dell‘erezione. Tutte le droghe inoltre, sia leggere che pesanti, influenzano negativamente la fertilità. Gli anabolizzanti diffusi nelle palestre possono indurre la riduzione dei testicoli, scomparsa degli spermatozoi, perdita di capelli, crescita del seno e tumori al fegato.

NO ALL’ABUSO DI ALCOOL

Danneggia sia la capacità sessuale che la fertilità. In caso di cirrosi, favorisce la trasformazione degli ormoni maschili in femminili, ostacolando la fertilità. Inoltre l’alcol agisce direttamente sulla funzione del testicolo, riducendo la produzione di testosterone e di spermatozoi.

TIENI SOTTO CONTROLLO IL TUO PESO E FAI UN’ADEGUATA ATTIVITA’ FISICA

Evita di assumere cibi ricchi di grassi e spezie, riduci la quantità di caffè e the. L’obesità determina uno squilibrio ormonale con una diminuzione del principale ormone maschile, il testosterone, e un aumento degli ormoni “femminili”: gli estrogeni.

ADOTTA UN SANO COMPORTAMENTO SESSUALE

Evita i rapporti occasionali poichè potrebbero esporti al pericolo di contrarre infezioni a trasmissione sessuale (ad esempio AIDS, Epatiti, Gonorrea, Sifilide ecc) che possono compromettere lo stato di fertilità. L’utilizzo del preservativo può ridurre i fattori di rischio.

OSSERVA UNA CORRETTA IGIENE INTIMA

Lava almeno due volte al giorno la regione genitale abbassando completamente la pelle del prepuzio e adoperati affinché l’igiene personale faccia parte del tuo stile di vita quotidiano.

NO AGLI INDUMENTI TROPPO STRETTI

Anche l’abbigliamento intimo ha la sua importanza, preferisci materiali naturali e capi comodi.Ricorda inoltre che il “calore” è il maggior nemico dei testicoli. Infatti essi si trovano nello scroto proprio perchè devono restare a temperature inferiori a quelle del corpo. Temperature ambientali elevate, la posizione seduta per tempi lunghi e l’uso di indumenti stretti devono pertanto essere evitati.

NO AL TELEFONO CELLULARE SEMPRE NELLA TASCA DEI PANTALONI

Le radio frequenze sembrano ridurre la motilità degli spermatozoi del 20%.

ESEGUI PERIODICAMENTE L’AUTOPALPAZIONE DEI TESTICOLI

Con questa semplice manovra si può individuare il tumore del testicolo, neoplasia rara ma più frequente tra i 15 e 40 anni e facilmente curabile se diagnosticata precocemente. Non trascurare mai un dolore ai testicoli.

DOPO I 18 ANNI INIZIA AD AVERE CURA DELLA TUA SALUTE

La visita specialistica in giovane età serve ad individuare eventuali patologie pregresse capaci di ridurre la fertilità. A questa età potrebbe essere utile eseguire un esame del liquido seminale poiché l’infertilità di coppia è maschile nel 50% dei casi.

 
 

 

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